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POSTED BY enzomietta ON 12 Marzo 2016 / 0 COMMENTS
Vita in studio di registrazione – Cuffie aperte, semiaperte e chiuse: pro e contro

Vita in studio di registrazione

Cuffie aperte, semiaperte e chiuse: pro e contro

 

Quando si lavora in studio di registrazione – o, più in generale, quando si lavora alla produzione musicale – una delle domande che non avranno mai una risposta definitiva e risolutiva è quali siano le migliori cuffie da utilizzare. Ad essere precisi, la risposta c’è, ed è stata anche ampiamente data: dipende.

Il lavoro in studio di registrazione è pieno di sfaccettature e fasi diverse ed è più che plausibile che, a seconda della fase di sviluppo del progetto, si presenti la necessità di cuffie con caratteristiche diverse.

Per aiutare nella scelta delle cuffie più adatte per lavorare in studio di registrazione, oggi ci soffermiamo sulle caratteristiche di tre diverse tipologie: aperte, semi-aperte, chiuse.

 

CUFFIE APERTE

Caratteristica principale delle cuffie aperte è quella di presentare un’apertura nella parte posteriore del padiglione. Questa apertura permette uno scambio tra  tra il suono prodotto dai driver e quello dell’ambiente esterno. L’ascoltatore non sarà, quindi, isolato dall’esterno, ma il suono risulterà naturale e la riproduzione sarà più simile a quella di un impianto hi-fi. Infine, generalmente, le cuffie aperte sono considerate più comode da indossare, rispetto ad altre tipologie. Normalmente, queste cuffie sono le preferite in studio di registrazione durante il mixing e il mastering dei progetti.

 

CUFFIE CHIUSE

A differenza delle cuffie aperte, le cuffie chiuse hanno un tasso di isolamento sonoro molto più alto in entrambi i sensi. A dispetto di una spazialità e di un comfort inferiori rispetto alle cuffie aperte, queste cuffie garantiscono un maggiore avvolgimento sonoro e una riproduzione delle frequenze più fedele. Questa tipologia di cuffie è normalmente la preferita in fase di registrazione, proprio perchè il maggiore isolamento riduce i rischi di rientro di segnale nel microfono.

 

CUFFIE SEMI-APERTE

Se è vero che “in medio virtus”, l’obiettivo delle cuffie semi-aperte è proprio quello di coniugare l’isolamento delle cuffie chiuse con la naturalezza della riproduzione / io farei/ del suono delle cuffie aperte. Il risultato è un compromesso utile per sopperire alla mancanza di budget necessario per acquistare diversi tipi di cuffie.

 

Come abbiamo avuto modo di vedere, quando si deve decidere quale cuffia comprare per lavorare in studio di registrazione, non esiste un’alternativa migliore in senso assoluto. Come ci piace sempre dire, il lavoro in studio di registrazione non è una scienza esatta: la stessa canzone può suonare in mille modi diversi e, alla fine, il fattore più importante è, e resterà sempre, l’orecchio di chi ascolta.

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